Brochures techniche

Il processo di produzione della carta

Dal legno alla carta patinata

Il processo di produzione della carta

Anche se spesso la diamo per scontato, la carta è sempre assieme a noi documentando e ricordandoci quelle che sono le infinite possibilità che la vita ci riserva. Inventata dai cinesi 2000 anni fa, da allora è stata utilizzata come mezzo di comunicazione. All’inizio era prodotta con le fibre della corteccia del gelso, col papiro, con paglia o con cotone. Il legno è emerso come principale materia prima per la produzione di carta solo a metà del XIX secolo.

La pagina stampata è immediata e il suo messaggio raggiunge trasversalmente tutte le culture. Si tratta di un’esperienza tattile che richiede attenzione e crea desiderio. È un lasciapassare per la conoscenza, un supporto di memorizzazione, uno strumento persuasivo e una forma d’arte piacevole. La carta è una risorsa sostenibile e un documento permanente; è il mezzo universale su cui si racconta la nostra storia quotidiana. La carta riporta il passato. È la tela su cui viviamo il presente ed il modello su cui progettiamo il nostro futuro.

La carta tocca la vita di ogni individuo su questo pianeta e, in Sappi, non smettiamo mai di pensarci. Siamo orgogliosi che Sappi sia il produttore di carta patinata più importante e con il maggior successo a livello globale. In Sappi sviluppiamo costantemente nuovi standard per l’industria della carta.

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Questo opuscolo mostra il modo in cui realizziamo carta di alta qualità, a partire dalla lavorazione della materia prima più importante, il legno. Il processo di estrazione trasformerà poi il legno nel tipo di pasta più appropriata. Le macchine continue convertiranno l’impasto fibroso in un sottile supporto cartaceo e una eventuale successiva patinatura, conferirà a quest’ultimo una superba superficie liscia e una piacevole bianchezza.

Alla fine del presente opuscolo affronteremo le proprietà che vengono utilizzate per misurare la qualità della carta e gli aspetti ambientali connessi alla produzione della medesima.

Guarda qui il contenuto della brochure e un’anteprima del primo capitolo.

Brochure tecnica sul processo di produzione della carta

Contenuti:

Capitolo 1: Le risorse forestali

Il legno: la materia prima

Capitolo 2: La produzione della pasta

Il processo di estrazione – La pasta meccanica – La pasta chimica – Il processo al solfato – Il processo al solfito – I tipi di pasta intermedi – Lo sbiancamento della cellulosa

Capitolo 3: La produzione della carta

Le materie prime – La macchina continua – La collatura superficiale

Capitolo 4: La patinatura

Perché la carta viene patinata? – La patinatrice – La preparazione della patina

Capitolo 5: La finitura

La calandra – La ribobinatrice – La taglierina per bobine – La taglierina trasversale – La taglierina a ghigliottina

Capitolo 6: L’imballaggio e lo stoccaggio
Capitolo 7: Le proprietà della carta

La grammatura – Il grado di bianco – Il lucido – La rugosità PPS – L’opacità – L’umidità relativa – Il pH superficiale – Il Volume Specifico Apparente (VSA)

Capitolo 8: La sostenibilità

Input / Materie prime – Il processo – Output / Prodotto – Sappi Certification Management System

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Capitolo 1: Le risorse forestali

Il legno: la materia prima

Ci sono oltre 60.000 specie di alberi nel mondo che presentano una notevole diversità in termini di caratteristiche, aree geografiche e quantità. Per quanto riguarda il settore della carta, solo un numero molto ridotto di specie di albero, ha le caratteristiche richieste per la produzione della carta.

Gli alberi sono divisi in due gruppi principali: i sempreverdi (di cui fanno parte le conifere) che mantengono il loro fogliame durante tutto l’anno e i caducifoglie che perdono le loro foglie ogni anno. Per la produzione della carta sono preferite le conifere, in quanto le loro fibre sono più lunghe rispetto a quelle degli alberi caducifogli. Fibre più lunghe formano un feltro fibroso più compatto e quindi daranno una carta più resistente. Tra le conifere si utilizzano principalmente l’abete rosso, l’abete e il pino. Anche le specie caducifoglie contribuiscono al processo di produzione della carta e il faggio, la betulla, il pioppo e l’eucalipto sono le principali specie utilizzate.

Se si osserva un pezzo di legno al microscopio, si può vedere che non è un corpo omogeneo. Le cellule differiscono in base al tipo, all’età, alla stagione di formazione e alla disposizione all’interno del tronco.

All’esterno c’è la corteccia, seguita dal libro e dal cambio che ha il compito di produrre il materiale necessario alla crescita della pianta. Tramite la divisione cellulare il cambio si sposta dal centro dell’albero verso l’esterno e così l’albero si ingrandisce nel tempo. Il blocco della crescita degli alberi in inverno, produce gli anelli annuali.

Per la produzione della carta si usa il tronco, con la sua varietà di cellule responsabili del trasporto delle sostanze nutritive e della linfa, la corteccia invece, non potendo essere utilizzata in quanto priva di cellulosa e ricca di elementi di disturbo per la purezza e la pulizia del materiale fibroso, viene utilizzata per produrre energia. I tronchi vengono così prima scortecciati e poi, a seconda del tipo di carta che si vuole produrre, ridotti in fibre (pasta di legno meccanica) o trasformati in trucioli, detti anche chips (pasta chimica). Il legno arriva in cartiera in tronchi o come scarti delle segherie industriali (lastroni, trucioli, ecc.).

spruce trunks and chips for paper making

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